Sesso in pausa pranzo per 5 euro

“Lo puoi fare anche con cinque euro”. Lo dice una ragazza nigeriana, arrivata su un barcone. Ed è sottinteso che, per 5 miseri euro, con lei ci puoi fare sesso. Lei si vende. Qualcuno la compra. “E’ il mercato, bellezza”. 

Lo fa per tirare avanti, per battere la fame. Lo fa nella pausa pranzo. Vende fazzolettini o calzini e se ha incassato poco, vende sè stessa. Per 20 euro. Ma si può tirare anche sul prezzo, come in qualsiasi suk. Fino, appunto, a 5 euro.

Comprarle, queste povere donne venute da lontano, pare non sia molto difficile. Girano, anche nella civilissima pianura pistoiese, tra fabbriche e capannoni. Si offrono nella pausa pranzo.

Lo ha denunciato l’ottimo Andrea Agresti, per le “Iene”, e il caso è stato ripreso anche da altri media. “Mi ha colpito il fatto – racconta Agresti su “La Nazione” – che sono persone con gli occhi che sorridono e quel sorriso è forse un modo per difendersi, per non stare male”. 

Ad acquistarle, queste povere donne venute da lontano, tanti bravi uomini. Padri di famiglia, mariti o figli felici. Magari pure timorati di Dio. E magari pure pronti a lamentarsi che gli immigrati andrebbero tutti quanti rimandati a casa perchè brutti, perchè sporchi e perchè cattivi

Che tristezza …

Annunci
Published in: on 2 aprile 2010 at 09:02  Comments (3)  

The URI to TrackBack this entry is: https://diocesipistoia.wordpress.com/2010/04/02/sesso-in-pausa-pranzo-per-5-euro/trackback/

RSS feed for comments on this post.

3 commentiLascia un commento

  1. Il problema nelle nostre società è che il soldo è diventato il dio cui l’uomo ha piegato anche la sua dignità di persona.
    La eccessiva attenzione agli aspetti più prosaici e materiali della esistenza, ha oscurato completamente la dimensione poetica , il senso del bello, il valore del giusto.
    La terra ha prevalso sullo spirito e questo si traduce in scarsa profondità nei discorsi e nelle sensazioni di tutti i giorni, manca un respiro più alto, manca il soffio dello spirito che ci fa essere simili al vero dio che ci ha creato.

  2. Don Franco Masserdotti, compianto Vescovo di Balsas in Brasile, vicino per tanto tempo alla Chiesa pistoiese per essere stato il successore di Don Rino Carlesi, in uno degli incontri che teneva al suo ritorno in Italia ci raccontò della sua esperienza brasiliana sulla pastorale verso le donne che si prostituivano. Una volta, in uno di quegli incontri, chiese ad una di loro se credeva in Dio. Lei rispose” Se non ci credessi non ce la farei a vivere così”.Credo che questa risposta dica molto più di centomila parole: sono donne che non scelgono, ma sono costrette a una vita umiliante, in perfetta solitudine, davanti a un mondo che le giudica senza distinguere gli effetti dalle cause. La Pasqua, col suo mistero di passione e gloria, ci deve far pensare che l’indifferenza è il peggiore dei mali e l’ipocrisia una delle catastrofi della nostra società.Gesù non è morto e risorto solo per i belli, bravi e buoni, ma per il mondo intero, anche per chi si vende per pochi euro.

  3. Penso sia ormai un problema di “coscienza”, nel senso che abbiamo perso (forse) l’abitudine a confrontarci con noi stessi…
    Troppo spesso usiamo un peso “leggero” per misurarci, a volte trasparente.
    Mi chiedo, da dove possiamo iniziare o riprendere ?
    Tutto ci assolve o non ci accusa, siamo immersi in un “minestrone”…
    Tutto ci riporta alla superficie degli eventi, ai lustrini della decadenza.
    Abbiamo, invece, tutti bisogno di silenzio, per restituirci quella parte vera,
    cristallina, ancestrale. Quella parte che ci rende “uomini liberi”.
    Buon Triduo e buona Resurrezione.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: