Ehi, voi della “rete”: che consigli date a un vescovo ?

Inutile che tenti di bluffare: sul web, so poco. Ma capisco che la rete offre interessanti possibilità di comunicazione e perciò mi piacerebbe utilizzarla per essere vicino alle persone che la abitano e, magari, raccontare qualcosa su storie oggi sconosciute ma fonte di sapienza, saggezza, speranza: le Sacre Scritture.

Mi ritengo curioso e sono pronto ad accettare, specie dai più giovani, consigli per un uso utile del web. Voi che siete sempre in rete, che consigli date a un vescovo troppo abituato alla carta dei libri?

Vescovo Mansueto

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Published in: on 14 maggio 2010 at 20:05  Comments (50)  

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50 commentiLascia un commento

  1. Siamo all’inizio della Quaresima ed io spero per me che in questo periodo Forte possano davvero cambiare tante cose… Questo è un buon passo avanti, io ritengo che sia anche un dono del Signore, il fatto che io in questo momento posso esprimermi e il mio pensiero possa raggiungerLa… Vorrei approfittare per chiederLe di aiutare la Montagna Pistoiese a crescere nell’ascolto delle sue lezioni della Scuola della Parola. Credo che sia importante per tutti e soprattutto per le famiglie e per i giovani. Mi pare di capire che un modo ci sarebbe: proporre alle Singole Parrocchie di proiettare alle Comunità in Chiesa o .in Sala di Video-Ascolto le sue lezioni. Sarebbe oltre che bello utile a stringere legami di unione fra il Vescovo i Parroci e i Fedeli. Grazie e Buona Quaresima!!!

  2. CARISSIMO MANSUETO,IL COMMENTARE,POTREBBE ESSRE ANCHE UN “ERRARE” e quando relazioniamo con un Vescovo,l’unuica cosa è,quella di rendersi disponibili,per quanto possiamo,per una collaborazione a tutto campo,visto che si tratta,di VIVERE il mistero CRISTIANO,Su FACEBOOK, mi sono permesso di scrivere qiualche cosa,ma entrando in contatto diretto,nel nostro “CURIOSARE” per capire il MISTERO,,mi trovo davanti molti ANTICRISTO,dominanti con il pronome “IO” io,sono,tu non sai chi sonoio,questo l’ho fatto io,questo l’ho scoperto io,insomma questa somma di “II”oggi 2010 mi stà proprio preoccupando Questi fratelli,del loro FARE e del loro, “amato io” SI SONO “DIASPORATIZZATI”,credendo in un mondo POLITEISTICO,od ancorati all’altrui “IO”,di potenzialità PLUTARCHICHE,abbandonando,L’ASPRO SENTIREO CIOTTOLOSO DEL CRISTIANESIMO,e cercando autostrade a quattro corsie di cui DUE assolutamente preferenziali.SCRANNI PARLAMENTARI’ Questi , esseri,come ogniuno di noi; soggetti ai TARLI ed alle RUGGINI credono di dare pure LEZIONI POLITICHE,sottovalutando (parlo per i Cattolici)il MESSAGGIO CRISTIANO,;beninteso siano essi di DESTRA o di SINISTRA,;Dove l’unica legge sarà sempre quella dell’amore e della CONDIVISIONE Ora caro Mansueto non voglio rubarti altro tempo,ma il mio relazionare con te credo,se tu lo desideri proficuo,visto che dobbiamo seguire quel mesaggio RESURREZIONALE CRISTIANO, il mio indirizzo lo sai già e se credi che questa tua pecorella che sta perdendo la lana perchè è vecchia, e sia ,pure illusa di essere ambiziosa Scrivendo ad un Vescovo, non vorrei essere giudicato come affermava un grande scrittore TOLSTOI e cioè “L’AMBIZIONE NON SI ACCORDA CON LA BONTA’,SI ACCORDA CON L’ORGOGLIO,L’ASTUZIA LA CRUDELTA'” se cio apparisse ,a TE, questo mio scritto, chiedo perdono se ho recato arroganza od offesa e restero nell’OOVILE della mia IGNORANZA,Sai Mansueto quando abbiamo la V^Elementare,possiamo anche “STRAFACCIARE,ma non credo che sia colpa nostra. se non abbiamo il “CORRETTO TRACCIATO CULTURALE” negato dalla miseria A SUO TEMPO DELLE NOSTRE FAMIGLIE TANTO POVERE.DISPONIBILMENTE E FRATERNAMENTE TI SALUTO CARLO

  3. Signor Vescovo faccio parte dewl consiglio pastorale di Prunetta come lei saprà siamo messi male per la chiesa saremo lieti se una volta venisse a dire una messa da noi ora le faremo in giardino…
    poi le volevo chiedere se mi puole mandare lo statuto del consilgio pastorale e quello della caritas come bisogna comportarsi sa ci sono gelosie e discordie nel gruppo e tutto questo mi fa male perchè sono io che mi sento non far partedel gruppo c’è chi vuol comandare e chi lavora…..ù
    mi rassereni lei un pò sul comportamento

    • E’ inutile. Forse il vescovo Mansueto ha scambiato il blog per un pulpito.

      Direzione della comunicazione: univoca. E arrangiati.

  4. Buon giorno Padre mi chiamo andrea e DOVREI essere facente parte della parrocchia di Capostrada ma per vari motivi non ne sono .
    Ho chiesto ad altri sacerdoti nel periodo di Pasqua se venivano ha Benedire la casa , ma la risposta e’ NON SI PUO’……………
    Scusi dello sfogo.

    Grazie

    • Perche’ scrivere se nessuno ti risponde ?

  5. Ho letto, signor Vescovo, che Lei ha espresso “acuta sofferenza” per il coinvolgimento di un parroco nella nuova inchiesta sulle attività di mamma Ebe.

    A quanto pare la presenza del sacerdote alle riunioni organizzate dalla santona fosse funzionale a darle più credito agli occhi delle persone plagiate.

    Mi domando perché bisogna sempre attendere l’intervento della magistratura per porre fine a questi comportamenti.

    Non sarebbe meglio vigilare e prevenire anziché piangere sul latte versato?

    Lei ha detto:
    “Voglio davvero sperare che la sua collaborazione con la Giorgini sia stata, almeno nelle intenzioni, motivata da una sorta di ingenua buona fede nel fare del bene ai bisognosi e non certo da altre cause”.

    Come si fa a credere nelle buone intenzioni quando c’è il plagio e la truffa? E’ dagli anni ottanta che la donna è oggetto di denunce e non si può dire che la pericolosità del fenomeno non sia emersa con chiarezza già da molto tempo.

    Bisogna vigilare e prevenire, e quando ci si rende conto che non si è in grado di gestire la situazione, bisogna denunciare senza il timore della cattiva pubblicità.

    Questo è il mio consiglio.

  6. Sono felice di questa iniziativa e pur essendo molto poco pratico di internet,web o come si dice non sò,colgo l’occasione per provare anche io a partecipare a questo interessantissimo blog.
    Il mio Vescovo chiede consigli ma io scrivo per incoraggiarlo ancora di più ad andare avanti sulla strada della comunicazione come già stà facendo…io ho bisogno di sentire sempre la sua parola la dove c’è più bisogno.
    Ho bisogno di sentirlo nelle aziende che chiudono,sull’AIAS,sulla SANTONA,alla AnsaldoBREDA,per la Famiglia,sull’aborto e su tutti quei temi sociali che mi stanno particolarmente a cuore e che grazie alle sue parole si riesce meglio atrovare le risposte più vicine a l’insegnamento di nostro Signore GESU…un saluto da Riccardo.

  7. Sono rimasto sorpreso di vedere il mio nome e cognome , su La Nazione ,alla faccia della legge sulla riservatezza, non mi sembra corretto da parte vs. rendere pubblico il nome di chi interviene sul blog.
    con questo, non mi importa niente, non ho da nascondere niente.
    infatti , quando scrivo , firmo e se telefono mi presento.
    MA, altre persone , potrebbero risentirsi e non scrivere piu’.
    Per scrivere su questo blog, dovrebbe essere obbligatorio registrarsi e dare il consenso al trattamento dei dati sensibili , come il nome.
    per darvi un esempio , potete visitare il sito http://www.badiaapacciana.it, creato da due amici (io e emiliano) desiderosi di far conoscere il paese e di dare la possibilita’ a chiunque di poter fare degli articoli e commentarli senza censure,ne da parte di politici,ne dal gruppo di persone(che io chiamo setta segreta) la quale dirige le attivita’ della parrocchia ( pizzeria , festa storica , affitti locali della chiesa ) , ne tanto meno dai rappresentanti della Chiesa .
    Ribadisco , la mia domanda : Eccellenza , perche non mi e’ stata data la possibilita’ di parlare con lei?
    perche , le scrivo delle lettere via fax e non ho mai ricevuto una risposta ?
    potrei pensare , che , non si vuole abbassare a incontrare le persone comuni.
    non mi aspetto una sua risposta .
    la saluto cordiamente
    alfredo vettori

  8. Eccellenza,
    Entusiasta di questa Sua iniziativa l’ho subito ripresa ad uso dei miei amici missionari, ed anche per questo lascio un cenno di ringraziamento.
    Quale ex-volontario (negli anni ’70) presso in una missione africana, al centro del Congo, nel 2006 ho attivato un blog ad uso delle missioni di Mambasa e Nduye. Lo troverà a questo link: http://www.mambasa.blogspot.com/
    Da decenni ho sempre mantenuto dei contatti soprattutto con l’ottimo padre Silvano Ruaro che, motore della missione, è, di fatto, quasi l’unico che crede a questo strumento e cerca di utilizzarlo.
    A Lei, Eccellenza, chiederei solo qualche minuto di tempo per dare un’occhiata a questa intensa testimonianza di cooperazione missionaria, così come si esplica attraverso il blog. Chiederei soprattutto due righe di commento e d’incitazione affinché molti, seguendo il Suo esempio, impieghino questi essenziali strumenti della nostra epoca. Soprattutto chi ha vissuto, quasi quarant’anni fa, le lungaggini infinite della posta ordinaria (quando c’era) o la precarietà delle comunicazioni radio in onde corte, oppure davvero il tam-tam, cioè le lettere ed i messaggi affidati a chi partiva per la missione o rientrava in Europa, oggi è in grado di apprezzare l’immediatezza e la completezza di questi meravigliosi strumenti della rete.
    Chi è un po’ avanti con gli anni spesso rifugge dall’utilizzo; spesso anche i giovani si fanno prendere dalla pigrizia o dalla trascuratezza e quindi latitano.
    Pertanto Eccellenza credo che, oltre l’ottimo esempio del Suo blog, anche qualche riga proveniente da Lei come incitazione per il nostro, potrebbe fare molto. La ringrazio di cuore.

  9. Eccellenza,
    il mio e’ un suggerimento assolutamente banale e che forse puo’ emergere anche da altri post; gradirei trovare sul Suo blog, magari suddivisi per argomenti (per esempio omelie, incontri quaresimali, catechesi/incontri con associazioni laicali… ecc) tutti i Suoi interventi avendo cura di inserire i file audio in modo che possano essere facilmente scaricabili cosi’ da poterne usufruire anche su altri supporti (per esempio cd!). Purtroppo non sempre e’ possibile essere presente ai Suoi incontri…
    grazie
    riccardo

  10. Eccellenza,
    l’iniziativa da Lei molto opportunamente presa con questo blog è stata per me una felice, provvida occasione. Pertanto La ringrazio.
    Felice occasione perchè ho promosso e cerco di stimolare ancora, a distanza di cinque anni dalla nascita, il blog delle missioni di Mambasa e Nduye,in Africa, nel Congo. Missioni a cui sono molto legato per aver prestato la mia opera, da volontario laico, quasi quaranta anni fa!
    Ora l’ottimo spunto della Sua iniziativa m’è servito, come il “cacio sui maccheroni” (permetta la battuta che non vuol essere irriverente), per cercare di stimolare ancora una volta non tanto l’ottimo e sempre attivissimo padre Silvano Ruaro, superiore delle Missione, ma quella “nuvola” di amici, simpatizzanti, collaboratori che sono – a mio avviso – timidi e distratti utenti del mezzo. La rete Internet ed il blog sono una occasione eccezionale per le opere missionarie, specie quando uno come me va indietro con la memoria ai tempi delle comunicazioni saltuarie, problematiche, inaffidabili via posta o via radio o con il tam-tam.
    Eccellenza Le chiedo un aiuto che non Le sottrarrà più di cinque minuti d’orologio.
    Vada a questo indirizzo
    http://www.mambasa.blogspot.com/
    e se può dia un’occhiata.
    Ci faccia sapere le Sue impressioni e soprattutto, scrivendo un veloce commento, dia uno stimolo a quanti più o meno titubanti e nascosti non si decidono ancora a dare concreta collaborazione ai nostri missionari, appunto con l’ausilio delle nuove tecnologie.
    Grazie.
    Lei con il suo blog, lo ha fatto in maniera egregia e con questa occasione potrà aiutare anche il blog confratello delle missioni africane.
    Il Blog di Mambasa e di Nduye, nella foresta dell’Ituri, nel Congo. Al centro dell’Africa.

  11. Salve, Eccellenza, è bello ritrovarla in rete!
    Osservazioni arcinote. Internet è una bellissima realtà e, come spesso accade, ha due facce. Da una parte è un ottimo strumento per annunciare il Vangelo, con la prospettiva di raggiungere persone lontanissime che mai e poi mai si sarebbero potute contattare, lontane geograficamente e idealmente. Dall’altra si perde buona parte del rapporto umano, il guardarsi negli occhi, il comprendere dal tono di voce… rimane però una realtà di persone, un “luogo” di incontro dove far risuonare la Parola, tra miliardi di parole. E’ un nuovo continente da evangelizzare. Volendo, il lavoro non manca.

  12. salve Eccellenza,
    le scrivo per congratularmi della sua iniziativa ( blog).
    mi auguro che non vengano censurati i commenti non allineati.
    mi auguro che venga dato spazio anche a chi dissente dai proclami e annunci in pompa magna dei parroci appena insiedati.
    mi auguro che questo mezzo di discussione possa portare a un miglioramento dei rapporti tra i rappresentanti della Chiesa e i parrocchiani (sudditi).
    mi auguro che da parte della Chiesa , ci sia piu’ trasparenza ( resoconti e bilanci ) .
    sono della parrocchia di Badia a Pacciana , la situazione , con mio rammarico, e’ molto peggio di quando era presente Monsignore Orfeo Melani .
    inoltre le chiedo: perche non mi viene permesso di parlare con lei?
    il suo precedessore riceveva tutte le persone , indistintamente.
    saluti
    alfredo vettori

  13. Buongiorno Eccellenza, sono della parrocchia di Spedailno Asnelli. Frequento pure la parrocchia di S. Paolo, precisamente il Rinnovamento. Ho accolto con molta gioia questa Sua apertura verso la Diocesi, specialmente verso i giovani, che tendono ad allontanarsi dalla Chiesa. Saluti. Franchi Chiara

  14. Eccellenza,
    ho partecipato ai gruppi d’ascolto della parola di Dio lettura del Vangelo di Marco.La volevo ringraziare perchè è stata una bellissima esperienza che ci ha molto arricchito.Voglio ringraziare gli animatori che si sono completati a vicenda.Ci siamo accorti,anche con le altre persone che formano il nostro gruppo,di quanto tutti avessimo bisogno di leggere e riportare nella nostra vita il Vangelo.

  15. Eccellenza,

    con l’apertura del BLOG ha aperto un’altra finestra, ha abbattuto un’altra barriera, ha dischiuso un’altra prospettiva per la nostra “città”.

    Mi ha sempre colpito questa parola, “città”: suscita in me il sentimento di protezione e di calore, quasi di raccoglimento solitario dal mondo, e, allo stesso tempo, richiama alla dimensione comunitaria, alla convivenza nella riscoperta di radici antiche e di sviluppi prossimi futuri.

    Vivendo gran parte della mia settimana fuori città, ritornarvi e riscoprire la Chiesa di Pistoia che guarda il suo popolo e che da questo si lascia guardare, è stato un grande segno, un invito dolce e pressante ad essere presente a cogliere le occasioni per dare un pur modestissimo contributo ed a vedere, ammirato, l’esempio di chi, invece, spende molte delle proprie energie. Certi “segni” lasciati dalla vita recente di questa Chiesa e dalla sua sollecitudine verso i più giovani, sono oggi e saranno domani traccia di un “investimento” fatto su una generazione che rischia ogni giorno lo sbando, che non può essere abbindolata con false risposte, con tiepidi insegnamenti o con esempi incerti.

    Per molti “giovani” questi sono i giorni in cui si fanno scelte che condizioneranno la vita. Scelte talora pesanti, da fare col cuore pieno di incertezze, che hanno bisogno di nutrirsi con un supplemento di coraggio e con la segnalazione di una condotta “possibile”, cristianamente ispirata, autenticamente progettuale.

    Città, progetto, radici, futuro, segni, coraggio, esempio, giovani: queste le parole che tante volte ci ha detto nella Scuola della Parola, nei ritiri, negli incontri pubblici. Queste le parole che sbarcano, oggi, sul web. E ci raggiungeranno e ci interpelleranno ovunque. Grazie di questa opportunità.

    Luca

  16. Non ho letto gli altri commenti, ma personalmente mi fa piacere che anche i livelli alti della chiesa si aprano al web.
    Ma veniamo a noi, avrei bisogno dell’autorizzazione a ridistribuire per scopi non commerciali una versione digitalizzata della Bibbia CEI 2008, che a quanto pare è protetta da copyright.
    Il progetto di riferimento si trova qui: http://www.eleutheros.org/it/projects/bibbia2008/
    L’obiettivo sarebbe realizzare anche un modulo per sword (http://www.crosswire.org/sword/index.jsp) della Bibbia CEI 2008, ma senza l’autorizzazione a redistribuire il testo per fini non commerciali, siamo fermi.

  17. Sono molto contenta che anche Lei faccia parte della rete, perchè uno dei difetti delle persone non più giovani è quello di chiudersi alle novità e per questo guardare con sospetto ad ogni cosa che è innovazione e di conseguenza ai giovani.
    Spero che tramite questo spazio possa farle giungere le mie opinioni, visto che in altro modo Lei non è certo facile da contattare.
    La gente ha tanto bisogno di una Chiesa più umana e vicina alla gente, visti anche i fatti che la stanno travolgendo a livello mondiale.
    A livello locale invece spero che possa intervenire per sanare una situazione che ormai è insostenibile e stò parlando della mia parrocchia di San Pierino Casa AL Vescovo.
    Confido in Lei. Buon Lavoro e che Dio La guidi sempre per il meglio!

  18. sono dalla parrocchia di santissimo salvatore castelnuovo val di cecina
    saluto eminenza e una bella iniziativa,non sono giovanissima ,ma rispondo ugualmente al’apello! ,dio la benedica! piroska

  19. caro Vescovo Mansueto, dato che anche Lei inizia a frequentare la rete mi sento di chiamarla così…mi sembra più confidenziale e più amichevole…la ringrazio per questa iniziativa…è semplicemente fantastica….io cristiana che frequento la rete e che non sono più giovane ma un pò matura….in questo tempo sento, ancora di più, il bisogno di sentire la Chiesa vicina…non solo durante la Messa o nella comunità parrocchiale. Se Lei ci parlerà delle Sacre Scritture credo che questa sia la scelta migliore…la parola di Dio va letta, riletta, meditata e fatta nostra..e nonostante tutto non basta..tante volte è difficile…quindi benvenuto il nostro Vescovo che ci viene incontro e ci aiuta in questo esercizio. grazie per questo, a presto

  20. Dia voce a tutti, comunque la pensino; ospiti tutti i punti di vista, anche quelli non condivisi;accetti e provochi opinioni e pensieri scomodi.

  21. Eminenza,
    Tutte le diocesi dovrebbero avere il sito. La rete di Pietro è anche questa.
    Che suggerimenti? E’ dura darli. Mi limito a dire che i preti stiano a lunghe ore nei confessionali.Arriverà la gente da ogni dove.Visitino con costanza malati ,infermi sia a casa che negli ospedali. Diffondano i Sacramenti a gogò.E’ l’ora di ripartire. Con il WEB si puo’. In conclusione: Il prete faccia il prete.Basta ed avanza.Dica cosa è il bene e cosa è il male senza compromessi. istruisca bene i catechisti perché c’è pericolo che catechisti poco preparati e saccenti e troppo colti diffondano involontarie menzogne. Al resto penserà lo Spirito Santo

  22. Caro Eccezellenca,
    Auguri e complimenti .
    La chiesa oggi aspetto per questa apertura.
    Ora tu sei diventato Grande. Vai avanti.
    il signore benedica il vostro iniziativa.
    Aiuta tutti chi besogna la saggezza delle Bibbia
    con questo sito tuo.
    ciao.
    don Dixit

  23. Buongiorno Eccellenza, la sua iniziativa è davvero lodevole, saremmo felici e onoratissimi se vorrà inviarci una mail con un suo messaggio che inseriremo davvero con gioia nel nostro sito parrocchiale che peraltro, ci ha detto sabato 15 maggio in occasione delle Cresime a Bacchereto, di aver già visitato.
    Nell’occasione le rinnoviamo la nostra stima.
    Un saluto gioioso e fraterno.
    Don Emmanuel, Alberto.

  24. Eccellenza,
    anche io, nella mia piccola esperienza, vorrei darle due consigli che brevemente sono:
    1) inserire il blog non più su piattaforma wordpress.com bensì averlo incorporato in quello della diocesi;
    2) cominciare a pensare di “metterci la faccia” – perchè non fare qualche video con catechesi e di condividerlo oltre che sul blog anche su YouTube?
    Oramai quest’ultimo è diventato un buon mezzo di diffusione…certo con pregi e difetti, ma ottimale.
    Mi permetto di darle anche un terzo consiglio:
    pensare ad un appuntamento fisso (che potrebbe essere radiofonico) e di condividerlo tramite podcast nel blog.
    Nel caso, è inutile dirlo, video ed audio sono comunque delle responsabilità suprattutto in fatto di tempo da concederci.

    Ottima iniziativa la sua e grazie per aver chiesto consigli, cosa che fa veramente piacere e che accorcia quelle “distanze” che in prima persona si formerebbero naturalmente.

  25. Eccellenza,
    bravo, bravo, bravo! E’ un’ottima iniziativa per allargare quella rete (qui il termine è proprio azzeccato) con cui nostro Signore ci ha chiesto di diventare pescatori di uomini. Solo due consigli, sicuramente scontati perché con le sue parole dimostra di avere tutto estremamente chiaro:
    1) Definisca bene qual è il target a cui si rivolge e a cui vuole arrivare. Lei è sul web per i malati, non per i sani, che hanno modo di sentire la parola di Dio in tante altre occasioni.
    2) Aggiorni il blog quotidianamente. Bastano tre righe, ma possono essere sufficienti per tracciare un percorso.
    Se mi permette la confidenza, in bocca al lupo!
    Marco

  26. Eminenza,
    mi presento anche se già ci conosciamo: sono Giorgio Di Biagio e collaboro alla Chiesa di S. Ilario a Le Piastre.
    Accolgo con immenso piacere il Suo ingresso nel mondo virtuale. E’ un passo importante non solo per chi vuole parlare con Lei ma per chi non può parlare con Lei e alludo alle persone anche giovani impossibilitate per un qualsivoglia motivo. La comunità tutta la accoglierà a braccia aperte. Con questa frase è evidente la “fame” di parole di conforto, di speranza, ma anche di sprone e coinvolgimento da parte di tutti. Lei, che leggerà queste mie parole, ha in mano uno strumento che Le permette di arrivare ai cuori di tutti ma, il rovescio della medaglia, non deve far mancare la presenza “fisica” del nostro pastore. Purtroppo nel nostro piccolo mondo montano questo effettivamente ci manca. Ci chiede dei consigli: noi a Lei? io faccio il medico e come tale mi avvicino un pò al Suo mandato e quello che mi è stato sempre insegnato è di stare vicino al malato sia col pensiero che con la mano. Io mi sento malato perchè nella nostra realtà il parroco è molto latitante. Siamo abbandoanti a noi stessi e quello che facciamo non sappiamo nemmeno se è fatto bene. Come può la fede fare il pieno se troviamo il distributore chiuso? Andiamo avanti a spinta. Il nostro piccolo coro è l’unica realtà locale. Non sappiamo più cosa fare per attirare la gente. Non è una lamentela ma uno sfogo. Cristo ha fatto centinaia di chilometri per andare dalla gente e lasciare il segno (e che segno!). Sono sempre della stessa idea: la Chiesa non sono le 4 mura dove ci ritroviamo la domenica; la Chiesa è la realtà che ci circonda. Ma queste cose Lei già le conosce non devo insegnarLe nulla anzi deve insegnarle Lei a me. Mi perdoni per questo mio monologo ma non so più con chi parlare. Grazie.
    Giorgio

  27. Eminenza, grazie per la Sua testimonianza…
    Sono della diocesi di Torino…potrebbe suggerire la Sua idea anche al nostro ignoto futuro Vescovo?
    Buon lavoro!
    Christian

  28. cerchi di usare, eccellenza, un linguaggio provocatorio nel suo blog. Dopotutto non dobbiamo inventare nulla: Gesù Cristo era dopotutto molto provocatorio.

    Per darle un esempio di quello che intendo per “provocatorio” la invito a confrontare
    questi due miei post sul mio blog personale:
    http://www.bzimage.it/blogwp/style.html
    e poi questo come risposta provocatoria:
    http://www.bzimage.it/blogwp/t-style.html

    cordialità.

  29. Eccellenza,
    che il Signore sia con tutti noi! Noi che assetati del Suo amore Lo cerchiamo anche qui nel suo blog. Abbiamo tanto bisogno di credere, di sentirci insieme e forti nell’ avversare il male.
    Stia con noi, e ‘ bello averla qui con noi! Ci parli d’amore, di Lui!

  30. Eccellenza Reverendissima,
    Mi chiamo Luca Lapi. Sono nato il 17 Marzo 1963. Sono diversabile (con Spina Bifida e Idrocefalo) dalla nascita.
    L’esperienza immediata che ne è derivata mi ha portato a considerare la diversabilità un problema di difficile soluzione col quale ero costretto, per tutta la vita, a convivere e, convivendoci, mi ha portato, spesso, ad autocommiserarmi.
    Mi ha portato, da piccolo, a vederne, soltanto, gli aspetti negativi (la sedia a rotelle, le stampelle, non potere fare tante cose che altri potevano permettersi quando e quanto volevano).
    L’esperienza che ne è, però, derivata, a posteriori, e che sto vivendo, tuttora, salvo piccoli, fastidiosi problemi, mi ha portato a considerare la diversabilità una risorsa da porre al servizio dei più bisognosi ed una ricchezza da condividere con tutti … Sono convinto che se io sono nato diversabile e tale continuo a crescere, tutto ciò corrisponda a un misterioso dono di Dio Padre per me, di infinita bontà e non malvagità, il quale, di volta in volta, mi svela i particolari sia negativi, in parte, relativamente, minore, sia positivi, in parte, infinitamente, maggiore.
    Io non posso fare altro che affidarmi, totalmente, a Lui e sono contento così. E’, tuttavia, questa mia dichiarazione di totale affidamento alla volontà di Dio Padre su di me che m’induce a esporre un’altra riflessione.
    Sono credente e, perciò, benché io non lo chieda, ormai, più, da tanto tempo, esplicitamente, nelle mie preghiere a Dio Padre (e non perché mi sia stancato di farlo, non per un indebolimento della mia fede ma piuttosto per il fatto di essere entrato in un altro ordine di idee in merito a quella che penso che possa essere la volontà di Dio Padre su di me), la mia fede non m’impedisce di pensare, in un futuro prossimo oppure remoto, ad un disegno di Dio Padre di guarigione totale, per me, dalla mia diversabilità.
    Mi domando, pertanto: come mi comporterei qualora si verificasse su di me, per volontà di Dio Padre, un miracolo di totale guarigione? Riuscirei a continuare ad impegnarmi a provare ad essere un Cristiano coerente oppure sentirei, fortemente, la tentazione di cambiare, radicalmente, strada?
    Rispondo, soltanto, dicendo che il mio impegno è totale e che, però, la tentazione di svicolare, a motivo di ciò che vedo intorno a me e che mi delude tantissimo, è molto forte.
    Luca Lapi (Ministro Straordinario Dell’Eucaristia e Membro Eletto nel Consiglio Pastorale Parrocchiale)

  31. Monsignor
    Benvenuto!

    Sono eremita, tradottrice e autora. Da qualche anno, anche mi sono lanzato in internet – primo facciendo traduzioni e lavori per altri (incluso adesso la biblioteca di clerus.org. Poi, da un puo più d’un anno ho comminciato anche a pubblicare piccoli libri su la fede, la liturgia, …. e ho visto, non senza sorpresa, crescere il numero dei lettori. Se posso aiutargli in qualche modo, lo farò molto volontieri.
    Che dio benedica il suo ministerio

  32. è bello ricevere notizie sulle manifestazioni religiose sulla propria mail!
    e più bello ancora che ‘il pastore ‘guida della chiesa locale possa comunicare
    temi di meditazione e di commento alle sacre scritture che aiutino tutti noi
    fedeli a sentirci sorretti e incoraggiati in un cammino di vita che non è sempre facile o lieve, e che permetta così una partecipazione attiva anche a coloro che per problemi di salute propria o di familiari non riesce a partecipare de visu a tanti incontri di fede…e forse sono proprio questi ultimi a sentirsi esclusi o più soli.Non sono esattamente giovane ,ma voglio incoraggiarLa sono anch’io ‘neofita’della rete ma mi ha aperto un mondo.

  33. Ho una certa esperienza di Parola e web in quanto lavoro da anni nella diffusione dela Parola sul web sono collaboratrice di omelie.org, in parte i testi miei e delle persone in cui collaboro sono anche su Qumran ,la chiesa.it…noi (come gruppo di lavoro) abbiamo inventato un sussidio per catechisti che da alcuni anni ci da buoni risultati oltre a proporre schede e riflessioni …di questa esperienza abbiamo parlato al convegno dei web master cattolici a Perugia nel 2007 ( si può ascoltare su internet su Intervento per il convegno di Perugia dei WE.CA: sabato 19 maggio 2007)..credo che quest’esperienza insieme alle altre mi ha fatto capire varie cose sulla communicazione via web,con altri abbiamo creato anche il sito della nostra parrocchia..io non sono una tecnica del computer ma mi appassiona capire come communicare il Vangelo via rete e ho la fortuna di poterlo fare,e nel farlo ,man mano insieme anche ai preti con cui collaboro penso di avere capito varie cose sul linguaggio,sulle necessità dei “fruitori” ecc..essendo poi una statistica (Il mio lavoro è infatti insegnare matematica) ho poi curato alcune indagini per i siti con cui lavoro ( e dato una mano cosi come consulenza superficiale per il sito delle suore >Paoline) e penso per approssimazioni avere capito ancora qualche cosa di più su questo tipo di servizio….abito a Firenze e sono disponibile se c’è bisogno di me per qualunque forma di aiuto o confronto ..per capire il servizio da me svolto basta digitare il mio nome su google …saluti Liliana Gilli

    • Non sapevo che nel web il punto fosse stato sostituito dai puntini di sospensione e le frasi brevi, di immediata intelleggibilità, con una prosa prolissa.

    • Cara Liliana,
      fa piacere conoscere qualcuno di Firenze e che è anche del We.Ca come me 😉

  34. Coraggio Monsignore!!
    Ormai e dentro la web, ne vedrà e sentirà di tutti i colori ma non mollare,ah! mi raccomando si faccia vivo con una delle armi della Chiesa; le encicliche.
    Un po’ di brani ogni tanto in rete, più le sue preghiere, ci aiuteranno a mantenere vivo lo spirito cristiano.
    Ottima la sua presentazione e mi raccomando non si perda d’animo, da Ivrea le scrivo con molto piacere, nel vedere la sua grinta…BUON LAVORO
    Alberto

  35. Tantissimi complimenti dal suo ex-parrocchiano di Lucca per una scelta che sto portando avanti ormai dal Maggio 2008 su http://luccaincammino.blogspot.com/
    Se posso essere d’aiuto…
    In bocca al lupo!
    SB

  36. Ottima scelta per adeguarsi ai tempi e valutare gli enormi risultati che si sono raggiunti, specialmente in fatto di evoluzione del pensiero e della conoscenza. Potersi così sorprendere anche se con una, tutto sommato, modica spesa che, in fondo in fondo, Dio è una condizione in cui possiamo vivere meglio se ci attrezziamo con un ottimo software.
    http://www.evanescenza.it

    Nous

  37. Buonasera eccellenza (o come si saluta una carica come la sua),

    Io sono un ragazzo (ormai ex-ragazzo ma dentro ancora ragazzo) di Roma, e ho letto del suo blog… su internet, per la precisione in ansa.it. Quindi credo che la sua avventura nell’etere inizi proprio col piede giusto, in perfetto stile internauta… Sinceramente non so che consiglio darle, nonostante di lavoro sia un programmatore specializzato in applicazioni web. La rete, nella sua essenza più pura, è come una grande piazza piena di panchine, dove la gente passa di corsa tra un impegno e l’altro, e ogni tanto si siede, magari vicino ad altre persone, a chiacchiere su temi di comune interesse. E’ questo che sarà il suo blog, una panchina dove fermarsi a riposare ed ascoltare belle storie e esporre opinioni da condividere e commentare.

    Detto questo, aspetto con ansia la prima storia, la prima opinione, di questo blog. Sperando che tra tante panchine scomode questa possa essere adeguatamente comoda da poter ritornarci con allegria

  38. Con molto piacere ho inserito la notizia del Suo blog nella “Pagina aperta” che questo fine settimana l’agenzia MISNA dedica alla “Giornata delle comunicazioni sociali” e ai “Testimoni digitali”. Complimenti vivissimi e BUON DIALOGO!

  39. Salve, non sono proprio giovane, e non sono di Pistoia, ma di Roma, ma ho letto la sua presentazione e mi è piaciuta al punto che…ora sono qui, a commentare.
    Le volevo semplicemente fare i complimenti per la decisione presa, sono sicura che sia una scelta che darà dei bellissimi risultati.
    Tiziana

  40. E’ un’ottima idea, non abbia timore del mezzo: in fondo è il fine che conta e se il fine è alto, i risultati non si fanno attendere.

    Prenda spunto da don Gallo:
    http://www.sanbenedetto.org/

  41. Ottima idea, Eccellenza, che si cimenti a “donarci” la dottrina biblica su un blog… ce n’era bisogno, ma ci dia rimandi anche ai libri, perché dalla rete, poi viene voglia di approfondire sulla carta stampata.
    Buon lavoro e grazie per il grande “faro di luce” che possiamo incontrare nelle nostre navigazioni…

  42. Concordo con i commenti precedenti, però volevo sottolineare un aspetto diverso. Oggi tutto è multimediale e immediato, tutto è globale, tutto è standardizzato…e anche la chiesa corre al riparo per non essere fuori del tempo. Anche la chiesa pistoiese si muove su grandi eventi locali e non che coinvolgono tanta gente e danno l’idea di “chiesa” ma che rischiano, attenzione dico rischiano, di dare forti emozioni in poco tempo, rischiano di coinvolgere la massa ma non la persona. Oggi il tesoro più raro è il tempo, manca per tutto e sembra che manchi anche per l’esenziale; molto più bello andare tutti a un grande evento di uno o più giorni che fare di tutti i giorni dell’anno un evento unico. E cosi’ si perde il contatto personale con le persone, anche i parroci non hanno più tempo per accogliere i fedeli prima della messa e per stare con loro a chiacchera dopo, non hanno tempo di fare il giro delle famiglie, non hanno il tempo di visitare gli anziani e i malati, di istaurare contatti con “la persona”.
    I centri di ascolto sono validi e utili, ma non possono sostituire , devono integrare nello specifico. Allora ben venga caro vescovo la sua iniziativa, ma che affianchi e non sostituisca, perchè una carezza e una parola amica non si possono sostituire, come lei ci dimostra con l’enfasi che mette ogni volta che parla della parola di Dio perchè la sente sua e vuole farla sentire nostra.
    Grazie per tutta la sua pastorale
    Leandro 45

  43. Ottima mossa, direi, anche se certo non rientro nella categoria dei giovani… Con i giovani ho pero’, per vari motivi, un po’ a che fare e giudico molto positivamente la Sua ‘entrata’ nella rete!!! Un solo consiglio: quando, un po’ come tutti, si sarà fatto ‘irretire’ a sufficienza… non dimentichi, mi raccomando, la carta dei libri e non facciamola dimenticare troppo nemmeno ai nostri ragazzi!!! buon lavoro

  44. Accolgo con estremo piacere il suo “arrivo” su internet.
    Spesso noi giovani ci perdiamo dietro a mille cose, alla ricerca di chissà quali ideali e una delle prime cose dalle quali ci allontaniamo è proprio la Chiesa. Poi la vita ti accende come tante lampadine che illuminano il cammino che riporta a Dio non con poche difficoltà. Chi come me ha vissuto questa eperienza era stato abituato a vivere la chiesa, a trovare nel parroco un “nonno” che ti faceva crescere poi questi “nonni” sono stati accolti dal Signore e sono arrivati nuovi Parroci con un nuovo stile, giovani, con abitudini e modi di fare diversi e sà bene che i cambiamenti l’uomo non li accetta sempre bene. Poi è arrivato Lei con la sua ondata di gioia, di trasparenza nel vivere il suo amore per Dio che ha coinvolto tutti e forse questa mancanza del passato si è fatta ancora più viva. In certi paesi della prima periferia della città si dice ancora il rosario in famiglia, si prega prima dei pasti, cose che prima venivano fatte in parrocchia e ora no! E’ vero ciò che spesso dice Lei che non bisogna vivere la chiesa per il Parroco ma per nostro Signore, è verissimo, ma non sempre è facile, non è facile perchè non trovi le persone che ti guidano nella tua fragilità di fede. Lei sta facendo un ottimo lavoro che dona gioia, speranza e amore; un amore che si sente che viene da Dio, un modo di dire e spiegare le cose che ti entra nel cuore e lì ci rimane per sempre. Grazie per questo bagliore di luce che ci dona ogni volta che dice qualcosa e allora vedrà che poi con semplici parole scritte qua e là saprà sicuramente ancora una volta accendere il cuore di noi giovani che sempre più spesso ci troviamo soli, che non troviamo più nel parroco la figura di riferimento, che una volta puoi andare il venerdì agli incontri della Pastorale ma poi non è più come prima, che andavamo nel chistro per giocare a pallone e ora non si può più..! LEI DA’ SPERANZA CHE LA NOSTRA CHIESA DI PISTOIA RITROVI LA LUCE! GRAZIE!

    • Eccellenza,
      la sua iniziativa è di quelle che fanno parlare e si spera possano lasciare il segno. C’è da capire come sarà gestito questo spazio..! Risponderà a chi scrive? Vedo che alcuni hanno trovato l’occasione di scrivere sul blog come un momento d’incontro con Lei e spiegare le proprie difficoltà personalie e parrocchiali. Lei sta facendo un ottimo lavoro ma non sempre purtroppo è contornato da una “corona di stelle”; le parrocchie, le realtà parrocchiali, la vita nelle parrocchi, sta muorendo! Questo lo sa benissimo! Quando un prete non più giovane ci viene a mancare il sostituto spesso (ma non sempre) non porta grandi entusiasmi e così la comunità si sfalda. In una catechesi Lei disse: “Si parte bene quando si parte con una sgassata”.. ma i nostri parroci queste sgassate non le danno, non stanno dalla parte del popolo. Come mai Vescovo? Siamo noi troppo esigenti? Questo non vuol dire avercela con qualcuno ma se le persone trovassero il modo di raccontare le proprie idee vedrà che in tanti, in troppi, non sono più “amici” della parrocchia. Con questo non vuol dire che uno non viva da buon cristiano ma preferisce magari andare a km di distanza per prendere una messa piuttosto che andare in parrocchia dove non c’è più nessuno o dove ora ci sono i ragazzi della comunità, dove ora ci sono gli scout e prima non si era abituati ecc…. tante realtà di Pistoia e d’intorni che Lei sà! Un’ultima cosa omeglio domanda: Perchè i sacerdoti anche quando sono a passeggio non vestono di nero con il colletto bianco?? Eccellenza, non si identificano più!
      mi perdoni lo sfogo ma ho preso coraggio dagli interventi precedenti!

      • E’ inutile. Forse il vescovo Mansueto ha scambiato il blog per un pulpito.

        Direzione della comunicazione: univoca. E arrangiati.


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