F35 e B16 ricordando B15

“Una parte delle somme impiegate per le armi potrebbe essere riallocata per finanziare progetti di sviluppo economico e sociale, a favore della cultura e della sanità”. Lo ha detto oggi, a Roma, una personalità autorevole secondo cui impiegare per lo sviluppo i fondi destinati agli armamenti “contribuirebbe senza alcun dubbio alla stabilità interna dei Paesi e tra i popoli”.

Impossibile, leggendo questa notizia, non pensare all’acquisto, già deciso dai governi italiani, dei 131 cacciabombardieri F35 che impegnerà le finanze di questo nostro Paese (che pure ha una Costituzione … pacifista) fino al 2011 con una spesa complessiva, destinata ad aumentare, di almeno 15 miliardi di euro. Spese, quelle militari, oltretutto non sempre trasparenti.

Troppo sciocco (utopico, romantico, ingenuo?) chiedersi cosa diavolo cambierebbe se di quei “caccia” ne acquistassimo, diciamo, solo la metà destinando le risorse risparmiate (a occhio e croce 7,5 miliardi di euro) al vero “oro nero” italiano, cioè a valorizzare i nostri monumenti comprese tantissimi tesori di arte sacra?

Dimenticavo: l’autorevole personalità di cui sopra ha un cognome tedesco, ma tutti lo conoscono anche con un altro nome cui, in genere, è aggiunto un numero in caratteri romani. Lui si chiama Joseph Ratzinger. Conosciuto anche come Benedetto XVI. Quello che diventato Papa volle prendere a esempio quel Benedetto XV comunemente ricordato come il pontefice che definì la prima guerra mondiale con due paroline in genere sempre valide per ogni guerra. “Inutile strage“.

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Published in: on 27 novembre 2010 at 20:24  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. In un paese in cui ci sono 18 milioni di persone a rischio povertà trovo le spese militari, in generale e sopratutto per gli F35, immorali!!!!Norvegia, Canada, Danimarca, Olanda, Gran Bretagna hanno sospeso o ridotto la propria partecipazione.In Italia no!!!
    Facciamo una comparazione!!
    Le risorse che i provvedimenti del Governo complessivamente indirizzano alle famiglie assolutamente povere ammontano a 192 milioni di euro, che costituiscono un supporto nel complesso esiguo rispetto a quanto sarebbe necessario a portare l’insieme di queste famiglie al di sopra della soglia di povertà assoluta (3,86 miliardi).
    A me non interessa nulla di passare per un pacifista utopico, sono cristiano e non posso accettare questo enorme di spreco di soldi che andrebbero spesi per sostenere lo stato sociale.Termino con la profezia di Isaia (ed è il mio sogno)… “”Egli sarà giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli. Spezzeranno le loro spade e ne faranno aratri, delle loro lance faranno falci; una nazione non alzerà più la spada contro un’altra nazione, non impareranno più l’arte della guerra..””
    Marcello Suppressa

    • Marcello, nulla da aggiungere…

      Renata


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