Ma perchè faccio tanta fatica a confessarmi?

Un altro mercoledì delle Ceneri in arrivo; un’altra Quaresima che inizia; un altro periodo di digiuno, penitenza, attesa; un’altra occasione per confrontarsi con il grande mistero di quel sacramento (la Confessione, o Penitenza, o Riconciliazione) che appare come il meno gettonato in assoluto.

Come medio “cristiano della domenica“, sono uno che a tutte le Messe faccio pure la Comunione. So dunque che in quel momento accade in me una cosa enorme. Ma quanto a confessarmi e a chiedere perdono dei miei peccati, il discorso è molto diverso. Ho l’impressione che se Nostro Signore tiene sul serio questo tipo di contabilità, per me – un domani mi auguro ancora lontanino – saranno cavoli amari.

Non mi mancano le buone letture, capisco bene il senso di questo sacramento. Ma perchè – mi chiedo – faccio faccio tanta fatica a confessarmi?

Annunci
Published in: on 17 febbraio 2012 at 15:44  Comments (4)  

The URI to TrackBack this entry is: https://diocesipistoia.wordpress.com/2012/02/17/ma-perche-faccio-tanta-fatica-a-confessarmi/trackback/

RSS feed for comments on this post.

4 commentiLascia un commento

  1. Molti hanno problemi con la confessione, ma solo perchè non pensano o non sanno che Nostro Signore ci offre il suo abbraccio di Padre .
    Manuela

  2. Buongiorno carissimo Direttore Banchini, l’osservazione è più che lecita, e penso che riguardi molti di noi cattolici. Il problema perchè duriamo molta fatica a confessarci dal mio punto di vista è molto semplice (teniamo conto che il Signore ha annunciato il vangelo ai “piccoli” e agli “umili” e non ai sapienti ed a dotti!!), è tutto in una domanda: quanto AMIAMO veramente il Signore? Ogni tipo di relazione e rapporto con Dio dobbiamo misuralo con il “metro dell’Amore”, e se varemente l’amassimo quanto dovremmo, saremmo noi che corriamo (vedi i discepoli di Emmaus) non solo verso il Signore ma anche verso i fratelli per amarli di vero Cuore! Santo’Agostino: “AMA E FAI CIO’ CHE VUOI”. Se amiamo non sbagliamo mai.
    Il Signore ci benedica tutti e ci doni il Suo Immenso Amore! Amen!
    Buona Quaresima a tutti.
    Fernando Berti

  3. Caro Fratello in Cristo,
    mi avvedo che, dopo lo sfascio globale del Cristianesimo dialogante col Mondo, c’è ancora qualcuno che si pone problemi sul peso della confessione.
    Da giovane, come la generalità dei cristiani in una società non democratizzata, portavo la Tua stessa croce. Pensavo: ora vado a confessarmi, mi libero delle immondizie dell’anima col fermo proponimento i restare pulito e poi tornerò a confessarmi più sporco di prima. Dàgli e dàgli andrò ad abbrustolirmi le natiche sul braciere infernale. E al rinnovato mucchio dei peccati aggiungevo ancora un nocciolino: la disperazione della salute.
    Adesso il problema non si pone: dell’Inferno nessuno parla più, si dice che il Signore è tanto buono e perdona tutti. Chi pratica ancora il confessionale fa la confessione del lupo: ‘Dài, prete, non farla lunga! Sbrigati a darmi l’assoluzione, che stanno per passare le pecore!”. Alleluja!
    Quanto a me mi sono chiamato fuori: da austero pitagorico ho risolto tutti i miei problemi, spirituali e materiali. Non ho più paura di nulla, nemmeno del linciaggio di Ipazia che era davvero un’anima bella e non meritava quella brutta fine. Se non fosse per la furiosa indignazione attizzata dallo schifo che sale al cielo, sarei l’essere più sereno e beato di questo mondo.
    Ogni bene. S.V. de Wiederschaun.

    • Confessione= Ammisione oppure riconoscimento di una colpa,come propria,E qui ci possiamo fermare.Ma l’aspetto “Sacramentale” riveste un’importanza “CLINICA” per quanto riguarda L’Anima del penitente,Oggi fare il LAVAGGIO dell’anima con questo Sacramento è come sottoporsi all’analisi di uno Psicologo,per rimediare o trovare equilibri ,nel nostro modo di essere,oppure di ottenere,tramite questi colloqui o “SEDUTE” una quasi pace interiore ,transitoria e mai definitiva,Nel nostro u modo per essere Cristiani ,ci è fatto OBBLIGO,lo sviluppare anche il CANDEGGIO,cioè lavare l’anima con l’Assoluzione e la remissione dei “Peccati” e cercare di sviluppare un CANDEGGIO;CON LE PROMESSE CHE “OSIAMO” fare al Confessore,che però troppe volte vengono disattese,in particolar modo,quando le pulsioni,specie giovanili spingono a ricercare certi scopi,CANDEGGIARE significherebbe per me ,Curare nel maggior modo possibile,quella volontà,che si è fatta promessa e in confessionale oppure in un colloquio con un Sacerdote disponibile a dialogare sui velori e sia Sacramentali che Psicologici del soggetto o del penitente,.
      La confesione ,si integra nel Mistero dell’uomo sia esso Cristiano e no,appoggiandosi sinceramente al Cristo il quale volle essere membro della nostra comunità umana,Confessarsi ,vuol dire già pentirsi e pentirsi,potrebbe essere il VIOTTOLO del PERDONO,,percorso questo che in ogniuno di noi ,potrà con un’adeguata FEDE in DIO trasmettere equilibri e AMORE nel Convertirsi e quotidianamente risorgere, Sono così convinto che molti Psicologi,e soprattutto gli Psichiatri avrebbero meno lavoro e il Mondo avrebbe sicuramente più pace.Perciò questa forma di “Nudismo Spitiuale sarebbe risolutivo specie ai giorni nostri Salviamoci dinque CONFESSANDOCI.SPESSO
      BUONA RESURREZIONE,Carlo


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: