La scelta “rivoluzionaria” di un pontefice “conservatore”

La portata del gesto annunciato ieri da Papa Benedetto XVI è di quelle destinate a dispiegarsi e spiegarsi, appieno, nell’arco di tempi lunghi. Una scelta “rivoluzionaria“, quella della rinuncia e della rinuncia “per il bene della Chiesa”, compiuta da un pontefice che molti, e a lungo, hanno definito “conservatore“.

Una decisione che, fra le tante cose, contribuisce a rendere ancora più misteriose e inafferrabili categorie, su cui spesso amiamo confrontarci anche all’interno della Chiesa, come “progressisti” o “conservatori”.

Chi sono i “progressisti” e chi i “conservatori“?

Che vuol dire “progredire” (e che vuol dire “conservare“) quando un rigoroso e severo papa “conservatore” sceglie di rinunciare al “ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro” a lui “affidato per mano dei Cardinali” nel conclave di otto anni fa ?

Annunci
Published in: on 12 febbraio 2013 at 13:16  Lascia un commento  

The URI to TrackBack this entry is: https://diocesipistoia.wordpress.com/2013/02/12/la-scelta-rivoluzionaria-di-un-pontefice-conservatore/trackback/

RSS feed for comments on this post.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: