Restiamo umani

A Dio, Vittorio. Restiamo umani.

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Published in: on 15 aprile 2011 at 20:01  Comments (3)  
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Basta con questa guerra … “umanitaria”

“Che strana guerra vicino a noi. Lo scriviamo senza piacere alcuno, anzi con pena. Non è soltanto l’Italia a faticare a darsi un senso, a elaborare progetti fondati su valori condivisi, a perseguire una stessa speranza. Tutti avanti improvvisando, quasi come nelle peggiori “ore del dilettante“.
E quasi come se sulla piazza l’unico professionista, del male, fosse il colonnello Gheddafi. Lui, l’unico ad avere le idee chiare; elementari, primordiali, ferine ma chiare: sopraffare, sopravvivere.

Sarkozy con il suo iperattivismo dalla patina arrugginita di grandeur; Obama che non può reggere da solo la parte del gendarme del mondo ma non riesce a coinvolgere gli alleati permalosi e bizzosi; Cameron che stenta a smarcarsi dalla subalternità verso gli Usa e ora rischia di ritrovarsi subalterno alla Francia; la Nato che da elemento di unità diventa un puzzle difficile da comporre; e il nostro Berlusconi a rimpiangere certe foto imbarazzanti con baciamano.

La guerra fa sempre orrore, anche quella ingaggiata per motivi umanitari e per impedire peggiori tragedie.
Ma questa contro il Rais libico ci lascia attoniti nella sua irrealtà, per l’improvvisazione e la pessima figura di tutti. Da italiani e da europei possiamo non arrossire?

La speranza, una speranza per la quale lavorare, è che questo sia un punto di non ritorno che ci spinga a reagire e a risalire, in serietà e dignità. L’Europa ha bisogno dell’Italia e il mondo ha bisogno dell’Europa. Non questa, ma un’altra. Pacifica e pacificatrice, civile e promotrice di civiltà. Parliamone.
Noi lo faremo, come sempre. Specialmente nel “Tg dei tg”, ogni sera alle 20.50″.

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Ehi, sapete chi ha scritto questo? Tv2000: la tv satellitare della Chiesa Cattolica italiana, diretta da Dino Boffo. Nell’editoriale della sua ultima newsletter, arrivata ieri. Questa mattina, all’Angelus, papa Benedetto XVI ha lanciato un appello affinché le ostilità in Libia cessino esprimendosi in favore di una risoluzione pacifica del conflitto che sta infiammando il paese nordafricano: “Prego per un ritorno alla concordia, rivolgo un accorato appello agli organismi internazionali responsabili e a quanti hanno responsabilità politiche e miliatri affinché venga avviato un dialogo che ponga fine all’uso delle armi”.

Scatenata con una motivazione ufficiale che, ovviamente, oscura – ma non del tutto – la motivazione vera, la guerra non può non farci riflettere. Come cittadini, credenti o meno noi si possa essere. O no?

Published in: on 27 marzo 2011 at 14:57  Comments (3)  
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